la citazione del momento

"I medici sono stati chiari. Un altro colpo così non lo reggi. Vuoi morire?"

Ada lo guarda. Dopo tanti anni Amedeo si sente osservato da lei con uno sguardo vero, intelligente. Lo sguardo che aveva tanti anni prima.

"Tu no?"

E per la prima volta dopo tanti anni lei gli si rivolge con una domanda decisa, vera, piena. Non le solite sciocchezze da sbronza, oppure ordini impartiti con ferocia, frasi senza senso biascicate.

"No. Oggi no."

"Perchè?"

"C'è il sole. Voglio veder nascere il figlio di Sonia. Voglio guardare la prossima Champions League. Voglio grattare la schiena a Ginevra. Voglio comprarmi un'altra bicicletta."
Alberto Schiavone - Ogni spazio felice - Guanda

lunedì 3 ottobre 2016

Ai tempi di Rosa Parks

Un paio di giorni fa su una pagina facebook che seguo ho visto la condivisione di questa notizia, e mi si è accapponata la pelle. Due bimbi di 9 e 13 anni, migranti senza genitori, sono approdati a Cagliari e sono stati iscritti (non accolti, iscritti, come è dovuto a tutti i minori, e fidatevi che ci ho lavorato per anni con i minori stranieri non accompagnati, la scuola è un loro diritto, non un favore che facciamo loro), dicevo, sono stati iscritti all'istituto paritario cattolico delle suore Mercedarie. Bene, non chiediamoci perchè siano stati iscritti a una scuola privata, forse nel pubblico non c'era posto o forse mancava il sostegno, di cui due stranieri che non parlano la lingua hanno sicuramente bisogno. Non chiediamoci nemmeno perchè siano stati iscritti in una scuola cattolica nonostante ci siano forti possibilità che cattolici non siano, che sarà mai creare un po' di confusione nella loro testa intorno al concetto di dio mentre inculchiamo loro il nostro personale concetto di dio.
L'orrore, appunto, non è certo questo. L'orrore sono due coppie di genitori che, alla sola notizia dell'arrivo dei due stranieri, hanno ritirato i loro figli dall'istituto; l'orrore sono tutti gli altri (non so, a onor del vero, se all'unanimità, sicuramente in consistente percentuale) che hanno protestato e hanno minacciato di ritirare anche i loro di figli. E signori, questi pagano, e quindi è una minaccia non da poco alle "povere" suore. Le quali suore hanno dunque cercato di tranquillizzare i suddetti, pare preoccupati poi fondamentalmente per la salute dei loro pargoli: due nordafricani che hanno affrontato un lungo viaggio via terra e poi via mare...sono fortemente traumatizzati? hanno bisogno di amore e accoglienza? hanno tanta paura e tanta nostalgia della loro casa? hanno fatto uno sforzo che probabilmente a noi non ne capiterà mai uno così grande nell'intera vita? No, che c'entra, due nordafricani che hanno affrontato un lungo viaggio via terra e poi via mare possono portare malattie!!! E certo! Perchè qualcuno li ha tirati giù dalla barca e buttati nell'istituto paritario cattolico. Perchè questa gente è evidentemente così ignorante e chiusa nel suo piccolo mondo di plastica e angioletti di stucco che non lo sa e non lo ipotizza nemmeno (e qui dimostra davvero tutta la sua piccolezza), che la prima cosa che succede a un migrante è arrivare nelle mani di qualcuno che controlli il suo stato di salute, e io voglio anche pensare che lo facciano prima nell'interesse dei migrante stesso, e in secondo luogo in quello delle persone che entreranno a contatto con lui o lei. Ma come si fa a essere così ignoranti? Fa veramente più paura del razzismo in sè, sarà perchè il razzismo ne è semplicemente figlio dell'ignoranza.
Ma a nulla sono servite le rassicurazioni sanitarie, a nulla è servito cercare di spiegare che il pericolo per i loro figli non risiedeva certo nei due ragazzini nordafricani, che se erano iscritti in una scuola vuol dire che non erano portatori di alcuna malattia contagiosa (che poi non vale per tutti?). No, il terrore dei paganti e cattolici genitori si è acquetato solo e soltanto, e qua vedo davvero l'orrore più orrifico, quando è stato istituito un bagno apposito per i due bimbi neri. O meglio, quando è stato vietato loro di usare il bagno degli altri bambini e concesso di usare quello delle suore. Ma davvero con tanta nonchalance si è messa su una scena che pare tratta da un vecchio film ambientato nell'America dell'apartheid? E soprattutto, queste dovrebbero essere persone che hanno fede in una religione e nei suoi insegnamenti, che se non ricordo male dal catechismo sono concetti come pace, carità, accoglienza...o la pace vale solo con i propri parenti stretti, la carità vuol dire mandare 2 euro con un sms e l'accoglienza è invitare gli amici a cena? O quando vanno a messa, se ci vanno a messa, ripetono così a cantilena che non si rendono conto di quello che dicono? Come si fa a essere così ipocriti e bigotti?! Non so, non ho altre parole, o forse ne ho troppe: vi confesso che ho fatto un certo sforzo per mantenere un linguaggio educato per tutto il post; non sono una persona cattiva, ma sono fatta di carne, sangue e nervi, forse troppi nervi, e vi confesso che per qualche attimo ho nutrito pensieri alquanto aggressivo-distruttivi verso queste persone. So essere anche empatica eh, mi piace esercitarmi sempre a cercare di mettermi nei panni degli altri, sopratutto se sono panni lontani anni luce dal mio stile, ma niente, stavolta non ci riesco, li trovo panni troppo puzzolenti da indossare, stavolta riesco solo ad arrabbiarmi e intristirmi.
Che poi, leggendo la versione dell'Ansa, pare che quella del doppio bagno sia stata una situazione temporanea e che tutti si siano tranquillizzati. Ma personalmente mi importa poco: ovvio che sono contenta che i due bimbi non debbano affrontare l'anno scolastico usando il bagno delle suore invece di quello che usano tutti i bambini, ma sapere anche solo che è stata sollevata la questione e che è stata risolta in questo modo, che fosse per mezzora o per un intero ciclo scolastico, è già oltre il potersi considerare persone per bene.

Ah, giacché siamo in tema, oggi sono 3 anni che ci siamo persi quasi 400 esseri umani in mare in un colpo solo, seguiti da altre centinaia e centinaia ancora. C'è chi medita su questo e chi invece si chiede quante e quali malattie contagiose (se no non interessano ovviamente) hanno quelli che sono ancora vivi.

15 commenti:

  1. Sì, è proprio una notizia orrenda. Poi tutti a stupirsi se gli americani votano Trump, ma lo schifo ce l'abbiamo anche qui a casa nostra.

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    1. E pure questi hanno purtroppo diritto di voto! (Sì, oggi sono cattiva)

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  2. Il problema è a livello mondiale, le guerre in certe zone l'hanno portato i cosiddetti paesi "democratici" e adesso nessuno vuole ospitare chi scappa dalle guerre.
    Il fatto di Cagliari è molto grave, purtroppo vedo troppo razzismo e xenofobia in giro, frutto di tanta ignoranza.
    Saluti a presto.

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    1. È questo quello che mi a più incazzare e che mi illudo di poter spiegare a certa gente: le guerre ce le hanno portate quelli che loro hanno eletto, le armi gliele hanno vendute gli amici di quelli che loro hanno eletto, e loro come degli stolti pecoroni identificano il male nelle vittime di quelle guerre, proprio come programmato dagli eletti e i loro amici di cui sopra.

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    2. è un compito arduo... le capacità cognitive si stanno affievolendo.

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    3. Secondo me in certi casi sono proprio caracollate!

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  3. Ormai si scelgono le scuole private (cattolica o english school, poco importa) per fuggire alla scuola pubblica "rea" di essere mutirazziale e multiculturale; immagino quindi l'orrore di queste famiglie paganti per garantire la "purezza" educativa nel momento in cui vedono arrivare i due poveri bimbi migranti solitari, lontani dagli affetti dalla loro madrelingua, da tutto ciò che avevano conosciuto come familiare fino a quel momento

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  4. Purtroppo è un sentire diffuso, anche dalle mie parti: appena sentono che si aprirà un centro di accoglienza danno di matto, i politici in camicia vere o giù di lì subito a strumentalizzare, la gente che minaccia insurrezzioni, si lamenta ... ignoranti così, purtroppo, qui ne sento ogni mattina.

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    1. Già, gli "aizzatori" del razzismo trovano terreno sempre più facile, hanno scatenato una guerra tra poveri che ormai va avanti benissimo persino senza l'aiuto di quelli lì in camicia verde.

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  5. nulla da aggiungere a quanto hai scritto. Solo il gelo di questa enorme tristezza..
    Emanuela

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  6. E si dichiarano anche cristiani!

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    1. e tutte le domeniche a messa.

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    2. Questo aspetto credo sia quello che ha fatto traboccare il mio vaso di nervi e scatenato istinti violenti che non sono solita nutrire.

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Grazie per essere passato a dire la tua :)