la citazione del momento

Il riciclaggio del denaro "sporco" rappresenta ormai il contesto ideale per lo sfruttamento intensivo e lucroso delle nuove forme di schiavitù. Il culto feticistico del profitto, o meglio del denaro che produce sempre più denaro, è giunto al suo criminogeno apogeo. Ed è tragicomico vedere e ascoltare il personale politico che amministra i Paesi in cui tutto questo è consentito pontificare ipocritamente sulla tutela, in casa d'altri, dei "diritti umani".
Luciano Canfora - La schiavitù del capitale - Laterza

lunedì 2 dicembre 2013

Miniburger di bietola per il Vegetal Monday

Mi piace un sacco essere invitata a mangiare dal mio amico Davide, perchè è una persona che in cucina sperimenta, che continua costantemente a imparare, che usa spesso ingredienti inconsueti e soprattutto che ha una gran fantasia e il potere di mettere insieme avanzi vari, che parrebbero non aver niente da dirsi, e trasformarli in piatti prelibati! Uno di questi, per me, erano dei burgerini verdi, fatti fondamentalmente di avanzi di vari tipi di erbette (avanzi del ripieno dei fantastici crescioni che, da buon romagnolo, aveva cucinato la sera precedente), a cui aveva aggiunto uovo e spezie credo, e che aveva passato in padella: beh, sono state l'ispirazione per quello che ormai è diventato il mio cavallo di battaglia di quest'inverno! 

non è un burger gigante: è il piatto che è un piattino da caffè ;)
Ingredienti per una decina di miniburger:
1/2 kg di bietola (o avanzi di verdure varie),
2 carote piccole o una grande,
farina di ceci, forse una cinquantina di grammi,
sale e spezie,
olio evo

Procedimento:
Nel caso non si debba smaltire della verdura già cotta, appunto avanzata, cuocere la bietola al vapore o, se è di quella tenera "da taglio", direttamente in padella con aglio e un filo d'olio. Sminuzzarla (io lo faccio con le forbici), strizzarla e metterla in una terrina. Aggiungervi le carote grattuggiate e poi la farina di ceci iniziando a impastare con le mani. Aggiungere farina finchè l'impasto diventa sufficientemente sodo da poter essere trasformato in palline della grandezza di un'albicocca e schiacciarle leggermente. Ungere il fondo di una padella con un po' d'olio, adagiarvi i miniburger, rosolare qualche minuto da un lato e dall'altro affinchè si rapprendano e riporle su un piatto coperto di carta assorbente. Non fatevi ingannare se l'impasto risulta sempre troppo morbido: si assesterà col calore della cottura.
Non contenendo glutine, è una ricetta adatta anche ai celiaci e comunque molto salutare per tutti, contenendo la bietola, come le verdure della sua stessa famiglia, una gran quantità di sali minerali e vitamine A e C. Altro componente importante di questa verdura è l'acido ossalico, alleato, come si può intuire, delle ossa. Attenzione però se dovete seguire una dieta iposodica: la bietola è ipocalorica e povera di grassi ma ricca di sodio.

Avrei voluto mostrarvi tutti i miniburger che avevo fatto ieri, ma mi sono ricordata di fotografare solo prima che sparisse l'ultimo...

Con questa ricetta, come preannunciato nel post precedente, partecipo al 100% Vegetal Monday della Cucina della Capra


                                      100% veg monday logo 

Buon ultimo mese dell'anno e felice settimana a voi!

12 commenti:

  1. Carinissimo il miniburger! E non sapevo che la bietola fosse ricca di sodio.

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    1. Nemmeno io, a parte il rendermi conto che, quando si condisce, basta sempre pochissimo sale...

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  2. Buonissimi! Da fare al più presto!

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  3. Ciao Crì! Beh, come sai io non mi pongo limiti (sono pochissime le cose che non mangio) e quindi questi miniburger li avrei spazzati in un attimo (amo le verdure e i legumi!)

    Moz-

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    1. E poi potresti proporli tra tacos e patatine quando fai da mangiare per la comunità, sono un perfetto finger food :) (te l'avevo detto che questa ricetta era dedicata a te!)

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  4. Sono celiaco e vegano (anche sordomuto ma questo non c'entra col menù, è giusto perchè non mi faccio mancare niente!) perciò grazie per questa ricetta, finalmente qualcosa di buono anche per me!
    Un abbraccio

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    1. Ahah, sei anche simpatico, Chat, oltre che tutte queste cose :)
      Come ho già detto in vari post, ho qualche amica celiaca, di cui una vegetariana, quindi mi capita spesso di cucinare vegan e gluten free...se guardi tra le etichette in basso a destra quella "ricette senza glutine", trovi altre cose buone anche per te.
      Un abbraccio a te

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  5. Non vedo l'ora di sperimentare e degustare... grazie!!!
    :-)

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    1. Di niente, diffondo volentieri :)

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