la citazione del momento

Il riciclaggio del denaro "sporco" rappresenta ormai il contesto ideale per lo sfruttamento intensivo e lucroso delle nuove forme di schiavitù. Il culto feticistico del profitto, o meglio del denaro che produce sempre più denaro, è giunto al suo criminogeno apogeo. Ed è tragicomico vedere e ascoltare il personale politico che amministra i Paesi in cui tutto questo è consentito pontificare ipocritamente sulla tutela, in casa d'altri, dei "diritti umani".
Luciano Canfora - La schiavitù del capitale - Laterza

domenica 21 ottobre 2012

Dentifricio in polvere autoprodotto #2

Il primo barattolino di dentifricio in polvere è giunto al termine, di tornare al vecchio e inutilmente schiumoso dentifricio industriale nessuna intenzione nè da parte mia nè di Fra; così, giacchè andava rifatto, ho voluto provare la ricetta di cesca. Mi incuriosiva molto l'utilizzo del tè verde in polvere, di cui sono sempre fornita, così ho messo a punto, con qualche modifica dovuta alla disponibilità degli ingredienti, il dentifricio al tè verde.

Ingredienti:
3 cucchiai di argilla bianca,
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio (ci vado sempre piano col bicarbonato),
1 cucchiaino di sale marino integrale,
1 cucchiaino di salvia tritata,
1 cucchiaino di tè verde in polvere,
15 gocce di o.e. di menta

Procedimento:
Ho setacciato il bicarbonato, il sale e il tè e la salvia per renderne una polvere sottilissima, ho aggiunto l'argilla e l'olio essenziale di menta; ho chiuso il barattolo e agitato bene affinchè l'olio si amalgamasse bene al resto.
Lo conservo nel solito barattolino di vetro; al momento dell'uso inumidiamo lo spazzolino e ci versiamo su un po' di polvere prelevata con un cucchiaino di plastica.

Lo trovo più buono del precedente, si sente sicuramente di più il sapore di menta, anche se il retrogusto salino potrebbe non piacere. D'altronde i sali minerali contenuti nel sale integrale (e assenti in quello comune) svolgono un lavoro essenziale nell'igiene orale, protegendo le gengive.
Il bicarbonato e la salvia svolgono un'azione sbiancante e combattono la formazione del tartaro e alla carie ci pensano i tannini del tè e la menta, che regala anche un sempre apprezzato alito fresco ;)

13 commenti:

  1. Wow! Una volta o l'altra ci provo anch'io. Per ora sto finendo di usare un dentifricio incautamente acquistato in casa (non da me) e non usato da nessuno (qui ogni tanto lo fanno, purtroppo) ma ci voglio provare anch'io. Le tue ricette, di ogni genere, sono sempre così invitanti, perché semplici e dunque alla portata anche di inesperti come me!

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    1. Sì provaci, all'inizio fa un po' strano usare la polvere e soprattutto non riempirsi la bocca di schiuma ma dopo un po' sarà proprio riempirti la bocca di schiuma che ti farà strano (mi è capitato ultimamente di essere ospite e lavarmi i denti con il dentifricio classico). Sulla semplicità delle ricette non credo ci saranno mai cambiamenti, non ho nè testa nè soldi per andare a cercare ingredienti particolari :)

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  2. Oh, bene, gli ingredienti li ho tutti! lo proverò al più presto! Grazie

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    1. Provalo Daria, io lo sto usando da qualche settimana e ne sono sempre più soddisfatta!

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    2. Ma certo che si! Fai un salto da me che ti ho lasciato un pensiero: http://www.goccedaria.it/item/adorabile-semplicita.html

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    3. Ma grazie Daria, mi emozioni sempre! Appena ho un attimo un po' più lungo di quelli che ho ultimamente per stare al pc vengo a ringraziarti per bene :)

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  3. Cri, è molto interessante la ricetta, ma non si rischia di graffiare lo smalto con l'argilla e il sale??

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    1. Patty l'argilla è di per sè finissima, quindi non aggredisce i denti. Il mio erborista, quando gli ho chiesto consiglio per il primo dentifricio mi ha risposto: io sono trent'anni che mi lavo i denti con argilla bianca e salvia! E direi che la sua dentatura gode di ottima salute :)
      Il sale, così come il bicarbonato, va setacciato proprio per essere reso più fine ed evitare che intacchi lo smalto. Io ho setacciato anche la salvia, ma se la sostituisci con l'olio essenziale il problema non si pone.
      Ad ogni modo, io posso solo testimoniare, come sopra, che mi ci sto trovando proprio bene :)

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  4. Mitica Cri, ciaoooo!
    innanzitutto grazie per i consigli sul blog e poi...domanda: io uso argilla verde ventilata per il dentifricio, che dici...è troppo aggressiva ed è meglio usare quella bianca?
    un salutone super solare, ciaooooo

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    1. Probabilmente sì sai, primo perchè la maggior parte delle ricette che ho trovato utilizzavano l'argilla bianca e secondo e più valido motivo per me, è che il mio erborista usa e consiglia quella bianca e io di lui mi fido parecchio :)

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  5. beh, mi segno anche questa, ma il sale integrale...?
    che differenza c'è con quello "normale"?
    grazie,
    ciao

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    1. Il sale non integrale, nel processo di raffinazione, viene privato di tanti sali minerali come il potassio o il magnesio (che vengono poi venduti separatamente alle industrie chimiche) e contiene invece sostanze chimiche sbiancanti e stabilizzanti. Il sale integrale è ricavato tramite un processo di evaporazione dell'acqua, seguito ovviamente da pulitura e quant'altro, per cui è praticamente, come si suol dire, "tal quale"!

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