la citazione del momento

Il riciclaggio del denaro "sporco" rappresenta ormai il contesto ideale per lo sfruttamento intensivo e lucroso delle nuove forme di schiavitù. Il culto feticistico del profitto, o meglio del denaro che produce sempre più denaro, è giunto al suo criminogeno apogeo. Ed è tragicomico vedere e ascoltare il personale politico che amministra i Paesi in cui tutto questo è consentito pontificare ipocritamente sulla tutela, in casa d'altri, dei "diritti umani".
Luciano Canfora - La schiavitù del capitale - Laterza

mercoledì 10 aprile 2013

Torta integrale di patate e carciofi

Ma una ricetta, e soprattutto una ricetta salata, da quanto tempo non la postiamo?! Tante chiacchiere ultimamente, tra primaveraluce del tramonto e festeggiamenti, ma insomma, un po' di concretezza! E questa ricetta la volevo proprio postare, perchè è originale e gustosissima! Lo spunto l'ho preso dal numero di Cucina naturale di aprile, modificando forme (erano tartellette ma non avevo gli stampini) e ingredienti (nell'impasto ci andava la curcuma ma non ce l'avevo e la farina integrale di grano ma io ho usato quella di farro).

I miei ingredienti:
200 gr di farina integrale di farro,
150 gr di patate,
150gr di ricotta fresca,
4 carciofi,
2 agli freschi (sostituibili con un porro),
erbe aromatiche come timo, prezzemolo o erba cipollina,
60 ml olio e.v.o.,
sale.

Procedimento:
Lessate e schiacciate le patate, in una ciotola mescolatele alla farina, l'olio, il sale e a circa 100 ml di acqua, o comunque quanta ne basta a rendere morbido ed elastico il composto. Mettete il tutto a riposare in frigo per un'ora.
Intanto cuocete in padella i carciofi tagliati a fettine, insieme all'aglio (o al porro), a un pizzico di sale, un po' d'olio e un po' d'acqua. Lasciateli poi intiepidire e mescolateli alla ricotta e alle erbe.
Stendete l'impasto su una tortiera leggermente oliata e infornate per 15 minuti a 180°, quindi farcite con il composto di carciofi e infornate per altri 15 minuti circa.
Ho fatto appena in tempo a fotografare l'ultimo pezzo!
Ovviamente la si può cospargere di parmigiano, formaggio che io non amo, speziare la base con curcuma o curry oppure omettere la ricotta, aumentare la quantità di carciofi e frullarne una parte per dare cremosità e renderla così una ricetta vegana. Insomma, io lo spunto ve l'ho dato!

Il risultato è una torta salata molto buona ma anche particolare, e soprattutto sana!
Al posto della solita pasta sfoglia, spesso comprata al supermercato con il suo bel carico di grassi vari non ben identificati e altre schifezzelle (perchè alzi la mano chi tra voi perde una giornata a fare la pasta sfoglia!) c'è l'impasto di farina integrale di farro, le cui doti ho già ampiamente decantato, e di patate.
E parliaone delle patate. Sono ricche di cromo, di potassio, di magnesio, di ferro e di vitamina C e B1. Grazie alla presenza di potassio e al basso contenuto di sodio sono utili contro l'ipertensione e la ritenzione idrica. Hanno inoltre un effetto lenitivo su stomaco e intestino (le famose patate lesse di quando si è ammalati...). Le patate cosituiscono, inoltre, un'importante fonte di fibre, pur contenendo meno calorie dei cereali. Come tanti, forse tutti, gli ortaggi, tante proprietà sono contenute nella buccia, quindi, ove possibile, bisognerebbe cucinarle e mangiarle senza pelarle (ovviamente questo solo in caso di patate biologiche, altrimenti anzichè concentrazione di nutrienti ingeriamo concentrazione di pesticidi...).
E dei carciofi ne vogliamo parlare? Ne vogliamo parlare di questo ortaggio che, se non costasse tanto, costituirebbe una presenza fissa sulla mia tavola da novembre ad aprile, alla faccia della dieta varia? Il segreto delle virtù del carciofo riesiede nella cinarina, la sostanza che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche. Anche il carciofo, come la patata, è ricco di potassio e ferro, oltre che di rame, zinco, fosforo e manganese. Ha invece uno scarso contenuto di vitamine. Grazie alla cinarina (che però perde gran parte delle sue proprietà con la cottura), il carciofo favorisce la diuresi e la secrezione biliare, mentre la presenza di inulina, uno zucchero semplice consentito anche ai diabetici, abbassa il colesterolo nel sangue. INfine, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari.








10 commenti:

  1. Come tutte le tue ricette, anche questa mi piace un sacco e la farò sicuramente! Ecco, ne approfitterò per cominciare a dedicarmi alle torte salate.
    A presto! e ti faccio sapere come è andata
    ciao :)
    Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh eh! Sì ormai sei partita e non ti ferma più nessuno! Questa però, considerato il tempo di riposo e tutto quanto, è una torta da domenica :)

      Elimina
  2. CIao Cri, ti ricordi di me?

    Guarda cosa ho per te http://ioemarc.blogspot.com.es/2013/04/premio.html

    ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara Francesca!! Come potrei dimenticarmi di te! Bello rivederti da queste parti e un onore riceve un premio da te! Come si suol dire dalle tue parti...muchas gracias!!!!

      Elimina
  3. Ottima ricetta, venire da te mi fa bene ... credo che le patate, in assoluto, siano la cosa che ho più mangiato in vita mia (ovviamente lesse ...). Piacere che abbiano questi effetti ... carciofi meno, ma non mancano nella dieta di un alligatore ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ti piacciono i carciofi?!?! How is it possible?! Poi va beh, parla una che schifa il parmigiano e affini... Comunque, finalmente, una questione su cui non siamo perfettamente sulla stessa lunghezza d'onda :)

      Elimina
    2. Leggo solo ora, scusami ... mi piacciono anche i carciofi, solo che ne mangio meno delle patate... adoro il parmiggiano e affini, questo sì, potrebbe essere un punto discordante ;)

      Elimina
    3. E se no eravamo anime gemelle, iniziavo a preoccuparmi ;)

      Elimina
  4. Ottima! Patate e carciofi sono anche gli ingredienti di uno dei miei papponi di seitan (stufato con aglio, patate e carciofi, appunto).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sembra buono! Patate e carciofi sono secondo me un'accoppiata sempre vincente, sarà per questo che adoro i topinambur, perchè sembrano patate e sanno di carciofi ;)

      Elimina

Grazie per essere passato a dire la tua :)