la citazione del momento

Il riciclaggio del denaro "sporco" rappresenta ormai il contesto ideale per lo sfruttamento intensivo e lucroso delle nuove forme di schiavitù. Il culto feticistico del profitto, o meglio del denaro che produce sempre più denaro, è giunto al suo criminogeno apogeo. Ed è tragicomico vedere e ascoltare il personale politico che amministra i Paesi in cui tutto questo è consentito pontificare ipocritamente sulla tutela, in casa d'altri, dei "diritti umani".
Luciano Canfora - La schiavitù del capitale - Laterza

venerdì 3 agosto 2012

Consigli di lettura per l'estate

Dalla mia quasi decennale, nonchè variegata, esperienza di libraia, ho imparato che per tante persone le vacanze sono l'unico momento dell'anno in cui dedicano il loro tempo alla lettura.
E, accortami anche che è da un po' che non scrivo di libri, ho deciso di segnalare alcuni titoli che a me sono piaciuti e che consiglio.
Ovvio che per andare sul sicuro bisognerebbe conoscere i gusti di ognuno, di che argomenti si interessa, quale libro gli è piaciuto molto, quale per niente, ma ci sono letture che sono belle o interessanti in modo quasi universale. Ad ogni modo cercherò di essere "varia", cosicchè ognuno possa trovare il suo.
Io ad esempio in estate sono "da gialli", genere che non leggo quasi mai, chissà perchè, forse perchè sono libri che, se ben scritti, non si riesce a interrompere e le giornate in spiaggia permettono di divorarli.
Quindi partirei da questo genere.

La fine è nota - Geoffrey Holiday Hall - Sellerio
Un piccolo gioiello di genere, non riuscirete a metterlo giù e la fine...vi stupirà!
Parrebbe l'ennesima indagine di un ispettore di provincia, ma si rivelerà decisamente diversa da tutte le altre indagini che il protagonista ha svolto; e non dico di pìù, se non che questo librino merita davvero. E persino la storia dell'autore è avvolta nel mistero; ne parla nella postfazione Sciascia, che era il curatore della collana dei gialli Mondadori quando il libro uscì nel 1952: nessuno sa chi si nasconde dietro lo pseudonimo di Geoffrey Haliday Hall, che ha pubblicato purtroppo solo un altro libro, per di più mai tradotto in italiano.

Lo sconosciuto n.89 - Elmore Leonard - Einaudi
Meglio dirlo subito, mi piacciono molto gli americani! E anche questo libro, benchè ripubblicato da poco, non è proprio recentissimo (1977). Più che un giallo è un noir, del cui genere Leonard è maestro.
Quella che dovrebbe essere la tranquilla vita di un ufficiale giudiziario si trasforma in una serie di eventi travolgenti, in una fuga da individui pericolosi, da vecchie conoscenze, dall'alcool...e forse verso l'amore.


L'opera struggente di un formidabile genio - Dave Eggers - Mondadori
E se gli americani mi piacciono, Eggers è uno dei miei preferiti tra i contemporanei; di lui consiglierei tutto (da segnalare anche Zeitoun, sulle conseguenze dell'uragano Kathrina a New Orleans). Dopo la morte improvvisa dei genitori, il borghese ventiduenne Dave si ritrova a occuparsi del suo fratellino di otto anni: la disgrazia si trasforma in una corsa in macchina verso la libertà e la vita...e in una lettura tenera e divertente.

Bestiole e bestiacce - David Sedaris - Mondadori

E con questo chiudo con gli americani :)
Sedaris è uno scrittore arguto e piacevole. E questa è una raccolta di racconti, i cui personaggi sono gli animali, una sorta di Favole di Esopo dei giorni nostri. Queste però sono favole "per grandi": sono ciniche, a volte dissacranti, spesso divertenti ma non sempre a lieto fine, storie in cui non sempre il bene trionfa, forse perchè gli animali protagonisti sono, come in Esopo, perfette caricature del genere umano.


Il libraio che imbrogliò l'inghilterra - Roald Dahl - Tea (ma anche Guanda)
Se pensavate che Dahl fosse uno scrittore solo per ragazzi vi sbagliavate. Questa è una storiella breve e spassosissima, di un vecchio libraio che escogita un modo senza dubbio geniale per far quadrare i suoi conti...
Quindi, se avete voglia di leggere quello che si dice uno scrittore bravo, ma siete un po' grandi per Matilde o La fabbrica di cioccolato, ecco un bel panino per i vostri denti buongustai!

La schiuma dei giorni - Boris Vian - Marcos y marcos
Se ha senso parlare di "romanzo preferito", questo è il mio.
E, come per tutte le cose estremamente belle, è difficile parlarne in due righe.
Situazioni surreali, come il pianoforte che prepara il cocktail a seconda del brano che si suona o l'appartamento che si restringe, l'alta società parigina, giovani ricchi e annoiati, l'amore improvviso ed esplosivo e il finale più struggente e magistrale che mi sia mai capitato di leggere.


La libreria dell'armadillo - Alberto Schiavone - Rizzoli
E, arrivando agli italiani, non poteva mancare quello che considero il libro dell'anno.
Protagonista una libreria...o un libro...o un libraio, ma anche un vecchio smemorato, un biglietto vincente della lotteria, un ragazzo cinese alto due metri, una bella donna, un barista, una fioraia ambulante. Protagonista è l'intreccio di tutte le loro storie, protagoniste sono le persone in tutta la loro umanità e la letteratura in quanto bene supremo. Si legge d'un fiato e si vorrebbe non finisse mai.

L'amica geniale - Elena Ferrante - E/O
I libri di Elena Ferrante sono belli tutti secondo me. Questo è l'ultimo, uscito un anno fa; è l'amicizia di due bambine, poi adolescenti, poi donne, del loro legame fraterno fatto di amore e a tratti d'odio, come ogni legame fraterno, in una periferia di Napoli di qualche decennio fa.
Una narrazione molto femminile e mai banale, che mette a nudo l'animo umano in maniera quasi spiazzante, senza falsità e senza retorica, con una franchezza che definirei catartica.

L'arte della gioia - Goliarda Sapienza - Einaudi
La protagonista di questo splendido romanzo nasce il 1° gennaio del 1900. La conosciamo bambina e l'accompagnamo fino alla vecchiaia, mentre lei ci accompagna attraverso il cosiddetto secolo breve, mostrandoci le condizioni sociali di quell'Italia, i profondi cambiamenti politici. C'è la storia in questo romanzo, e ci sono le storie, quelle dei personaggi che ruotano intorno alla vita di Modesta e quella di Modesta, che ha deciso di essere felice, perchè la felicità non dipende dagli avvenimenti, ma da come decidi di viverli.

E per chi non ama la narrativa ecco qualche spunto "alternativo"

Prepariamoci - Luca Mercalli - Chiarelettere
Il sottotitolo di questo libro recita: "a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza...e forse più felicità".
Mercalli, da bravo meteorologo, ci illustra la (pessima) situazione in cui versa il pianeta terra, a quali conseguenze stanno portando i danni compiuti dall'uomo negli ultimi decenni e cosa si può fare nel nostro piccolo per ridurre o quanto meno non aumentare il danno. Mercalli è anche una persona simpatica e comunicativa, che rende perciò piacevole e mai pesante la lettura.

Vivere con lentezza - Bruno Contigiani - Orme
Contigiani era un affermato e stressato manager quando decise di fermarsi un attimo a riflettere. Questa riflessione ha portato all'ideazione della Giornata Mondiale della Lentezza, e a un'associazione in costante crescita.
L'assioma fondamentale di Contigiani è che bisogna riappropriarsi del proprio tempo e dei propri desideri,smetterla di lamentarsi che non si ha tempo e non si ha denaro ma fermarsi e rivedere qualche priorità. E magari rendersi conto che un piccolo gesto può produrre un grande cambiamento (e tanta felicità).

Se niente importa - Jonathan Safran Foer - Guanda
A questo libro ho già dedicato un intero post, ma nei miei consigli non poteva mancare il libro che mi ha cambiato la vita.
Per chi avesse voglia di qualche buon proposito alla fine delle vacanze, per chi vuole saperne (un po') di più su quel che mangia, per chi decidesse di fare una spesa un po' più critica senza per forza stravolgere le proprie abitudini alimentari.



E voi che libro consigliate a me?

Ho tralasciato le graphic novels, genere che mi piace tantissimo, perchè di solito hanno dimensioni non proprio tascabili, poco da spiaggia...e perchè ce ne sarebbero tantissime da segnalare! E tanti sarebbero ancora i titoli da suggerire, i libri che ho adorato o divorato, i libri che vorrei leggessero tutti...ma magari per ora mi fermo qua! E poi, che seguiate o meno i miei consigli, l'importante è leggere, come diceva il buon Rodari, "non per diventare letterati o poeti, ma perchè nessuno sia più schiavo".


BUON AGOSTO A VOI!

Ovunque lo trascorriate vi auguro di farlo con l'animo in pace e con le persone che vi fanno stare bene :)








17 commenti:

  1. Ciao Cri,
    felice di averti incrociata e grazie per tutti questi consigli per le letture estive: anche io ho dedicato molto spazio in questi ultimi due mesi alle letture estive.

    A te, dopo avere sbirciato un po' dei tuoi post, mi sento di consigliare opo l'Occidente di Ida Magli: credo possa davvero piacerti.

    A presto
    Grazia

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  2. Ciao Grazia!
    Beh complimenti, sono andata a vedere la scheda del libro che mi segnali e direi che hai azzeccato il consiglio, lo seguirò!
    Quando lavori in libreria ti passa per le mani più o meno tutto quello che esce, ma da un po' di mesi, mio malgrado, sono a casa e questo titolo in effetti mi era sfuggito.
    Grazie ancora e piacere di averti conosciuta

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  3. Quante proposte!e non ne conosco nessuna!;-)devo mettermi in pari, non sapevo che tu avessi avuto un'esperienza da libraia, penso sia un lavoro molto affascinante e mi fido dei tuoi consigli!Hai ragione nel dire che l'estate è il momento in cui tutti leggono di più, io sbircio sempre i titoli sui comodini che passano nel mio albergo per trarre spunto!Bacioni e grazie di essere passata da me!

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  4. Ah ah, sì è interessante curiosare su ciò che leggono le persone :)
    Allora fammi sapere se leggi qualcosa dei titoli su, così ci si misura sui gusti (avevo una cliente che aveva scoperto avere i miei stessi gusti e chiedeva consiglio esclusivamente a me!)
    Da te passo spesso e volentieri, è molto carino e interessante il tuo blog!
    un bacio e a presto :)

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  5. Mi attira molto Bestiole e bestiacce, poi se mi assicuRi che è a lieto fine...
    Il problema che le nostre vacanze sono sempre itineranti e poco rilassanti almeno fisicamente, però ci regalano tante emozioni e ricordi, per non parlare delle centinaia di foto che facciamo!
    Poco tempo per la lettura quindi... però apprezzo i tanti suggerimenti, leggere è sempre un piacere.
    Io ti propongo un classico: Gita al faro di Virginia Wolf.
    Ciao cara Cri, buone vacanze!

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    1. Belle le vacanze itineranti! Beh allora bestiole andrebbe bene perchè sono racconti e puoi leggerlo a pezzettini, però non tutte finiscono bene, alcune ti lasciano un po' di amaro in bocca, altre sono spassosissime!
      Grazie per il tuo consiglio, mi piace la Wolf ma in effetti quello mi manca :)
      Un bacio e buon viaggio!

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  6. Fai la libraia? E' uno dei miei sogni, neanche tanto segreti!
    Ho letto con piacere anni fa "L'opera struggente di un formidabile genio" e, per altri motivi, "Se niente importa". Tutti gli altri li metto nella mia lista dei desideri! Grazie dei consigli!

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    1. Fare il libraio è il sogno di molti, ma come tutti i lavori ha tanti aspetti e, fidati, la maggior parte di questi sono meno "poetici" di quel che credi...

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  7. Grazie dei preziosi consigli! Conosco e concordo riguardo alla presentazione di tutti i saggi. Sono invece molto curiosa riguardo ai romanzi, che non conosco. Soprattutto mi incuriosiscono La fine è nota e L'opera struggente..., che cercherò. Io quest'estate ho intrapreso la lettura di Infinite Jest di David Foster Wallace: si sta rivelando una vera impresa, anche perchè il libro è più adatto a restare in casa che a essere trasportato in giro, e una lettura non continua di un testo del genere è veramente difficile! Non demordo però, perchè l'autore, a tratti, mi emoziona veramente. E poi Fabio Geda, Nel mare ci sono i coccodrilli, che conoscerai sicuramente. Buon agosto anche a te e grazie ancora per il prezioso post!

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    1. Ciao Paola! Anche a me piace Foster Wallace, avevo letto Considera l'aragosta e mi era piaciuto molto. Infinite Jest è uno dei libri che ho iniziato a leggere grazie all'e-reader, così non si pone il problema delle dimensioni:), è abbastanza particolare e lo inframezzo con altre letture. E anche Nel mare ci sono i coccodrilli mi era piaciuto, sì: credo che anche in fatto di gusti letterari siamo in sintonia!

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  8. Nel farti i complimenti per il blog, aggiungo anch'io due piccole perle incontrate di recente: "L'ultimo gatto nero" di Evghenios Trivizas, ed. Crocetti, e "Guida il tuo carro sulle ossa dei morti" di Olga Tokarczuk, ed. Nottetempo. Due letture deliziose, di squisita sensibilità animalista; il primo è un apologo che, prendendo le mosse dalla vicenda oscura occorsa ad una comunità di gatti neri, tra le righe parla della nostra contemporaneità; il secondo è un bel giallo che ha per protagonista un personaggio singolare: una professoressa in pensione con l'hobby dell'astrologia e una passione viscerale per gli animali. Buon agosto dunque! e grazie per i consigli

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    1. Ciao e benvenuta Stefania! Grazie per i tuoi consigli: il primo non lo conosco ma mi incuriosisce molto, lo cercherò, il secondo deve essermi passato per le mani perchè il titolo mi dice qualcosa, e anche la trama in effetti mi ispira...
      Grazie per i complimenti e i consigli, verrò presto ad approfondire la tua conoscenza :)

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  9. Che bei consigli!!! Aggiungerò qualche titolo alla lista degli acquisti futuri... Uff, io leggo tutti i giorni ma quasi solo prima della nanna, così la mia lettura è leeenta (raramente riesco a leggere più di un libro al mese)!!! A parte quando arrivo verso la fine e allora invece che conciliarmi al sonno mi concilio alla curiosità di vedere come va a finire, eheheh...

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    1. Ciao Anna! Anche io leggo quasi solo la sera, o in treno quando viaggio, solo che invece di conciliarmi il sonno la lettura mi tiene sveglia, così rischio spesso di fare nottate di lettura, almeno nei periodi (come questo) in cui posso permettermelo; negli altri periodi mi costringo a mettere via il libro e spegnere la luce :)

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  10. La fine è nota è un libro meraviglioso! Alcuno dicono che l'autore fosse proprio Sciascia.

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    1. Vero che è una piccola perla? Dai non l'avevo mai sentito e non l'avrei mai detto di Sciascia, però in effetti ci può stare... Prima o poi cercherò l'altro mai tradotto e lo leggerò in lingua, tu l'hai per caso letto? è in commercio? Ho sbirciato velocemente (ci tornerò con più calma) sui tuoi link e ho visto che ci sei dentro più di me, per mestiere e domicilio ;)
      Tornerò presto a trovarti, intanto benvenuta!

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    2. Scusa, ho ritrovato solo ora questo commento. Sì, ho letto anche l'altro, "Qualcuno alla porta" (anche quello è stato tradotto), ma mi è piaciuto molto meno.

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Grazie per essere passato a dire la tua :)